sabato 4 luglio 2020

#Recensione: Il Professore Di Charlotte Bronte


Salve lettori, 
In questo post vi voglio parlare di un classico dell'800 che mi ha colpito particolarmente per la sua bellezza stilistica e il messaggio in esso contenuto. Mi riferisco a "Il Professore" di Charlotte Bronte. 


Non tutti sanno che il primo romanzo di Charlotte Bronte, nota per Jane Eyre, è Il professore. Fu pubblicato dopo dieci anni dalla prima volta che Charlotte lo presentò all'editore che rifiutò perché considerato troppo realistico e per niente straordinario, requisito considerato allettante per i lettori borghesi del suo tempo. Eppure Il professore ispirerà i romanzi di Jane Eyre, Shirley e Villette utilizzando il tema della società industriale, la scuola, il rapporto tra professore e allieva. In questo romanzo, Charlotte si cala nelle parti di un uomo, o meglio di un professore, permettendole di poter ispirarsi alla sua vita professionale e privata, nonché a quella amorosa con un insegnante appunto, mantenendo un certo distacco. Il genere è innovativo, perché oltre ad essere autobiografico e istruttivo (obiettivo della letteratura del Settecento) vuole essere quanto più realista possibile, eliminando il phatos. Infatti, già dal titolo, si ha subito l'idea di un romanzo autobiografico di un uomo vittoriano che professa il mestiere di insegnante; dal primo capitolo il protagonista/narratore, mentre scrive il suo manoscritto, avvisa il lettore che l'intento di narrare la sua vita non è tanto di intrattenere, quanto dare ispirazione a chi ha tribolato a diventare insegnante, figura molto in voga nell'800. Con l'espediente narrativo di trovare una copia della lettera indirizzata a un suo compagno di scuola, il protagonista fa una presentazione di se stesso e della sua famiglia. Affronta temi come il rifiuto dell'eredità, la conflittualità tra fratelli e l'esperienza lavorativa nelle fabbriche. L'ingresso di personaggi antagonisti come il fratello Edward che lo perseguita violentemente, l'amico inglese Hunsden che lo critica ma lo aiuta ha trovate la sua vera vocazione, la direttrice Reuter che lo stuzzica in un perverso gioco di seduzione e la futura moglie Frances che risveglia in lui un trasporto amoroso, rendono la narrazione interessante e offrono un sguardo esterno alla vicenda in concomitanza con quello interno del narratore. Questo è anche un romanzo di formazione perché il protagonista, rifiutando l'eredità imposta dalla famiglia e l'impiego offerto dal fratello, si rifugia all'estero, in Belgio, per trovare la sua vera vocazione. Imparerà la lingua con i suoi accenti e una volta aver raggiunto uno status sociale e formato una famiglia, ritornerà in patria. Ma il cuore del romanzo è, secondo me, l'emancipazione della donna, tema principale in Jane Eyre, dove Frances, l'allieva, si impegna ad elevarsi nella società con le sue uniche forze, lavorando come ricamatrice per sostenersi agli studi. Anche dopo il matrimonio, ella insisterà per conservare la sua autonomia e la sua professione da insegnante. Inoltre, non ritenendo giusta la differenza di stipendio con il marito, pur professando lo stesso mestiere, Frances lo convincerà a mettersi in proprio conquistando così una posizione alta in società. Ancora una volta sono rimasta soddisfatta dalla lettura di un romanzo di Charlotte Bronte. Penso che i suoi siano romanzi istruttivi e di ispirazione. Libri che farei leggere volentieri a mia figlia, certa che le possono offrire occasioni di riflessione.

Prima di concludere, volevo fare un apprezzamento sulla mia copia del "Il Professore". Essa fa parte del catalogo La tartaruga edizioni ed è un tascabile. La grafica della copertina è molto bella e delicata; la rilegatura è pratica e resistente ad ogni tipo di maltrattamento, si può benissimo tenere con una mano. Il font utilizzato è piacevole e non stanca la vista.

Buona lettura.
Baci k. 

6 commenti:

  1. Ciao! Innanzitutto, complimenti per il blog dai contenuti davvero molto interessanti e ben presentati! Noi siamo Mary e Vale dal blog #lavaligiadicarta, anche noi parliamo di libri, e ci chiedevamo... ti va di scambiarci un follow? Grazie! 😊

    RispondiElimina

Esprimi liberamente il tuo pensiero, non c è nessuna moderazione nè il verifica parole. Può solo farmi piacere sapere cosa pensi ^__^. Se non vuoi perdere la mia risposta al tuo commento, clicca su "inviami notifiche" in basso a destra del box commenti, riceverai le notifiche per email.